Il dibattito sul lavaggio del pollo crudo prima della cottura continua online, con alcune persone che credono che rimuova i batteri nocivi. Tuttavia, la stragrande maggioranza degli esperti sanitari consiglia contro questa pratica. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) e gli specialisti della sicurezza alimentare concordano: il risciacquo del pollo non migliora la sicurezza e può effettivamente rendere più probabile l’intossicazione alimentare.
Perché sciacquare il pollo non funziona
L’idea che lavare il pollo elimini i batteri è un mito. Infatti, diffonde agenti patogeni in tutta la cucina. Secondo Darin Detwiler, PhD, esperto di politica alimentare presso la Northeastern University, il risciacquo semplicemente schizza batteri su lavandini, rubinetti e superfici circostanti. Questa contaminazione incrociata aumenta il rischio di malattia molto più di qualsiasi beneficio percepito.
La Salmonella è una delle maggiori preoccupazioni quando si tratta di pollame. Circa 1 confezione di pollo su 25 è contaminata da Salmonella, causando circa 1,35 milioni di infezioni, 26.500 ricoveri ospedalieri e 420 decessi ogni anno negli Stati Uniti. Le infezioni causano diversi giorni di malattia e possono, in rari casi, diventare pericolose per la vita.
La cottura uccide i batteri, non il risciacquo
Gli esperti sottolineano che la cottura accurata è l’unico modo affidabile per eliminare gli agenti patogeni dannosi. Ciara Lundy, RDN, dietista clinica presso la Mayo Clinic, spiega: “Se cucini il tuo pollo a 165 gradi, questo dovrebbe uccidere tutti i batteri”. Il lavaggio non fa nulla per raggiungere questo obiettivo.
Uno studio del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha rilevato che il 60% delle persone che lavano il pollo contaminano il lavandino con batteri. Un allarmante 26% ha poi diffuso la contaminazione ad altri alimenti, come gli ingredienti dell’insalata.
La persistenza di un’abitudine obsoleta
La pratica di lavare il pollo deriva probabilmente da tradizioni più antiche, quando le persone macellavano e preparavano gli uccelli da soli. Oggi il pollo confezionato commercialmente è già pronto per la cottura. Come osserva Detwiler, “Stiamo acquistando uccelli che sono stati… fabbricati e confezionati per poterli letteralmente rimuovere dal sacchetto e metterli nel forno”. Molte persone continuano a lavarsi per abitudine, estendendolo al pollo come fanno con frutta e verdura.
Alternative più sicure
Per ridurre al minimo i rischi, seguire queste linee guida:
- Conservare correttamente: conservare in frigorifero il pollo crudo per alcuni giorni o congelarlo per una conservazione più lunga.
- Scongelamento sicuro: Scongelare in frigorifero per più giorni per evitare la “zona di pericolo” (40-140°F). Evitare lo scongelamento a temperatura ambiente.
- Prevenire la contaminazione incrociata: Utilizzare taglieri separati per pollo crudo e altri alimenti. Lavare accuratamente tutte le stoviglie con acqua calda e sapone.
- Borsa al negozio: metti il pollo in una borsa separata mentre fai la spesa per evitare perdite. Conservalo sul fondo del frigorifero.
Se insisti nel risciacquare, fallo con attenzione per ridurre al minimo gli schizzi e pulisci il lavandino subito dopo. Tuttavia, gli esperti suggeriscono fortemente di saltare del tutto questo passaggio.
In definitiva, una preparazione sicura del pollo si basa su temperature di cottura adeguate e sulla prevenzione della contaminazione incrociata, non su risciacqui inutili. Ignorare queste linee guida aumenta significativamente il rischio di malattie di origine alimentare.





























