Una nuova ricerca solleva preoccupazioni sull’eritritolo, un comune alcol zuccherino presente in molti prodotti “senza zucchero”. Sebbene sia commercializzato come un’alternativa più sana allo zucchero, gli studi suggeriscono che potrebbe distruggere i vasi sanguigni cerebrali, aumentando potenzialmente il rischio di ictus.
L’ascesa dell’eritritolo
L’eritritolo è diventato sempre più popolare negli alimenti e nelle bevande a basso contenuto calorico, inclusi snack cheto, bibite dietetiche e dessert senza zucchero. Questo perché non contiene quasi calorie e non aumenta significativamente i livelli di zucchero nel sangue, rendendolo attraente per le persone con diabete o per coloro che mirano a ridurre l’assunzione di zucchero. Tuttavia, prove crescenti suggeriscono che questo dolcificante potrebbe non essere così benigno come si credeva in precedenza.
Come l’eritritolo influisce sul cervello
I ricercatori hanno scoperto che l’eritritolo può avere un impatto negativo sulle cellule dei vasi sanguigni cerebrali. Negli studi di laboratorio, l’esposizione di queste cellule a concentrazioni di eritritolo simili a quelle trovate in una tipica bevanda senza zucchero ha causato diversi effetti dannosi:
- Aumento dello stress ossidativo: il dolcificante ha innescato la produzione di molecole dannose note come specie reattive dell’ossigeno.
- Ossido nitrico ridotto: Ha abbassato i livelli di ossido nitrico, un composto fondamentale per rilassare i vasi sanguigni.
- Endotelina-1 elevata: il dolcificante ha aumentato il rilascio di proteine che restringono i vasi sanguigni.
- Disgregazione compromessa dei coaguli: l’eritritolo ha interrotto la naturale capacità del cervello di dissolvere i coaguli di sangue, aumentando potenzialmente il rischio di ictus.
Questi effetti imitano quelli osservati nella disfunzione vascolare, un precursore dell’ictus e del declino cognitivo.
Cosa significa la ricerca
Studi precedenti avevano già collegato alti livelli di eritritolo nel sangue ad un aumento del rischio di infarti e ictus. Questa nuova ricerca fornisce un potenziale meccanismo su come questo dolcificante potrebbe contribuire a questi eventi. Sebbene condotti in laboratorio, i risultati meritano cautela, soprattutto considerando l’uso diffuso dell’eritritolo negli alimenti trasformati.
Lo studio evidenzia che “senza zucchero” non equivale automaticamente a “privo di rischi”. I dolcificanti artificiali possono avere conseguenze indesiderate che non sono ancora del tutto comprese.
Alternative più sane
Se stai cercando di ridurre l’assunzione di zucchero, considera queste opzioni:
- Frutti interi: Naturalmente dolci, ricchi di fibre e ricchi di antiossidanti.
- Miele grezzo o sciroppo di datteri: Più ricco di nutrienti dello zucchero raffinato e meno elaborato di molti dolcificanti artificiali.
- Cannella o vaniglia: Esaltatori di sapidità che aggiungono dolcezza senza zuccheri aggiunti.
- Stevia o frutto del monaco: potrebbero rappresentare alternative meno dannose, anche se sono necessarie ulteriori ricerche.
Conclusione: Il crescente numero di prove suggerisce che l’eritritolo, nonostante la sua commercializzazione come sostituto sano dello zucchero, può comportare rischi per la salute cerebrale e cardiovascolare. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, i consumatori dovrebbero essere consapevoli del loro apporto ed esplorare alternative più naturali per soddisfare la loro voglia di dolci.
