Navigare per il mondo con facilità: una guida per viaggiare con l’artrite reumatoide

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Per molti, il viaggio è una porta verso nuove esperienze e gioia. Tuttavia, per coloro che vivono con l’artrite reumatoide (AR), la logistica di un viaggio, dalle valigie pesanti alle lunghe code ai controlli di sicurezza, può trasformare una vacanza da sogno in una fonte di dolore fisico ed esaurimento.

La sfida non è solo la destinazione; sono i “micro-stress” del viaggio: il movimento ripetitivo di chiudere le borse, la fatica di stare in coda e la rigidità causata da lunghi periodi di seduta. La buona notizia è che con gli strumenti giusti e una strategia proattiva, RA non è costretta a limitare i propri orizzonti.

Il ruolo dell’orientamento professionale

Prima ancora di preparare la valigia, valuta la possibilità di consultare un terapista occupazionale (OT). Anche se probabilmente hai una routine per gestire l’artrite reumatoide a casa, i viaggi presentano fattori di stress ambientali unici.

Un OT può fornire un “progetto di viaggio” personalizzato, insegnandoti:
Tecniche di risparmio energetico per prevenire il burnout.
Strategie di protezione congiunta per situazioni imprevedibili (come usare una matita con una gomma per premere i pulsanti dell’ascensore invece delle dita).
Consigli su strumenti personalizzati adattati alle tue specifiche esigenze di mobilità.


Fare l’imballaggio intelligente: ridurre lo sforzo fisico

Il modo in cui fai le valigie è importante tanto quanto quello che metti in valigia. L’obiettivo è ridurre al minimo i movimenti ripetitivi delle dita e il sollevamento di carichi pesanti.

1. Gestione dei bagagli senza sforzo

  • Valigie Spinner a 360 gradi: scegli borse a quattro ruote che possono essere spinte accanto a te anziché trascinate dietro, riducendo lo sforzo su spalle e polsi.
  • Tiretti per cerniere fai da te: le piccole cerniere possono essere difficili per le dita rigide. L’aggiunta di ampi anelli, elastici per capelli o elastici alle linguette delle cerniere ti consente di utilizzare tutta la mano o persino il polso per aprire gli scomparti.
  • Cubi da imballaggio: mantengono le tue cose organizzate, il che significa che passi meno tempo a frugare nella borsa e più tempo a riposare.

2. Gestire gli elementi essenziali

  • Marsupi o borse a tracolla piccoli: Evita zaini pesanti o borse a tracolla che tirano sul collo e sulla colonna vertebrale. Un marsupio leggero con chiusure magnetiche o cerniere facili da tirare mantiene i documenti accessibili senza peso.
  • Organizzazione dei farmaci: utilizzare selezionatori settimanali o mensili per ridurre la massa. Suggerimento da professionista: Porta sempre con te due settimane extra di farmaci per tenere conto dei ritardi di viaggio o dei cambiamenti di programma.

In viaggio: comfort al volante

Che tu stia guidando il tuo veicolo o noleggiandone uno, piccoli aggiustamenti possono avere un impatto significativo sul comfort articolare.

  • Terapia del calore: I sedili riscaldati e i coprivolanti sono eccellenti per mantenere la flessibilità dei fianchi e delle mani. Se un noleggio non dispone di questi, i coprisedili riscaldati portatili sono una valida alternativa.
  • Supporto ergonomico: utilizza cuscini lombari o anche un asciugamano arrotolato per sostenere la parte bassa della schiena. Per facilitare l’entrata e l’uscita dall’auto, alcuni viaggiatori utilizzano una sciarpa di seta o un sacchetto di plastica sul sedile per ridurre l’attrito.
  • Controlli semplificati: Cerca veicoli con accesso senza chiave e inizia a evitare la fatica motoria derivante dall’uso delle chiavi fisiche. Per coloro che hanno problemi con le cinture di sicurezza, ausili specializzati come la maniglia “Jimmy” possono rendere molto più semplice l’allacciamento.

Ausili per la mobilità: prevenire lo “incidente”

Uno dei rischi maggiori per i viaggiatori affetti da artrite reumatoide è la stanchezza da “spinta avanti”, che può portare a una riacutizzazione che rovina il resto del viaggio.

“Non vuoi essere troppo stanco e poi aver bisogno di recuperare. Faresti meglio a riposare”, dice Elin Schold Davis, terapista occupazionale.

Per gestire l’energia, considera questi strumenti:
Bastoni con sedili integrati: Ti permettono di fare una pausa tanto necessaria nei musei o nelle lunghe file senza cercare una panchina.
Bastoni pieghevoli: Leggeri e portatili, possono essere facilmente riposti in uno zaino per esigenze improvvise.
Ganci da tavolo: un semplice gancio può appendere la borsa o il bastone al tavolo di un ristorante, mantenendo i tuoi oggetti al sicuro e a portata di mano.


Suggerimenti finali per un viaggio tranquillo

Oltre ai gadget, utilizza i servizi progettati per assisterti. Ciò include la richiesta di servizi aerei per disabili, l’utilizzo di TSA PreCheck per una sicurezza più rapida e la ricerca di camere d’albergo adatte ai disabili.

Conclusione
Viaggiare con l’artrite reumatoide richiede il passaggio dal movimento spontaneo alla pianificazione intenzionale. Utilizzando strumenti specializzati, cercando una consulenza professionale OT e dando priorità al riposo, è possibile ridurre al minimo lo stress articolare e concentrarsi sull’esperienza piuttosto che sul disagio.