La stagione 2011-2012 è stata un’ondata di violenza commovente. Lionel Messi non ha giocato solo per l’FC Barcelona; ha smantellato gli schemi difensivi con precisione chirurgica. Ha concluso la stagione con 73 gol. Quel numero ha infranto un record che durava da trentanove anni. È stato il punteggio più alto mai ottenuto in una singola stagione di un importante campionato di calcio europeo. Il vecchio marchio è stato a lungo dimenticato, sostituito da un nuovo standard fissato dal trequartista argentino.
Ma il successo del club era solo metà della storia. Nel 2014 i riflettori si sono spostati sulla scena internazionale. Messi ha portato sulle spalle il peso di una nazione durante i Mondiali in Brasile. Ha guidato l’Argentina fino alla finale. Il risultato fu un crepacuore, una sconfitta di misura che lasciò milioni di persone in lutto. Eppure, nonostante l’argenteria stia scivolando via, la genialità individuale di Messi era innegabile. Ha vinto il Pallone d’Oro. È stato riconosciuto come il miglior giocatore del torneo, anche nella sconfitta.
Avanti veloce verso la Copa América Centenario nel 2016. La posta in gioco era alta. La pressione era più densa dell’aria umida di Filadelfia. Messi aveva bisogno di riscrivere la propria eredità. Ha segnato il suo 55esimo gol in nazionale. Quel gol infranse il record di gol argentino di Gabriel Batistuta. Il numero 40 non era più un tetto; era solo un’altra pietra miliare passata.
L’arco narrativo della sua carriera ha raggiunto il suo apice negli anni ’20. L’Argentina non ha partecipato solo alla Copa América; hanno dominato. Messi ha portato la squadra alla vittoria nel 2021. Poi ancora nel 2024. Ogni volta è stato lui il motore. La Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar è stata l’incoronazione. L’Argentina ha sconfitto la Francia in una finale drammatica. Messi ha vinto il Pallone d’Oro per la seconda volta nella sua carriera in Coppa del Mondo. È stata una conferma per ogni critico, ogni dubbioso, ogni crepacuore dal 2014.
Il suo bilancio sulla scena mondiale rimane sconcertante. Messi è il secondo capocannoniere di tutti i tempi nella storia della Coppa del Mondo. Ha segnato 21 gol. Il libro dei record riflette una carriera definita non solo dalla longevità, ma da momenti di assoluta e innegabile superiorità.























